ANSA · Sports
Open in new tab ↗

Al Super Bowl i Seahawks stracciano i Patriots, trionfa Bad Bunny

ANSA 12:07 PM UTC Mon February 09, 2026 Sports

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all'abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it e 10 contenuti ogni 30 giornia €16,99/anno

Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Se hai cambiato idea e non ti vuoi abbonare, puoi sempre esprimere il tuo consenso ai cookie di profilazione e tracciamento per leggere tutti i titoli di ANSA.it e 10 contenuti ogni 30 giorni (servizio base):

Se accetti tutti i cookie di profilazione pubblicitaria e di tracciamento, noi e 750 terze parti selezionate utilizzeremo cookie e tecnologie simili per raccogliere ed elaborare i tuoi dati personali e fornirti annunci e contenuti personalizzati, valutare l'interazione con annunci e contenuti, effettuare ricerche di mercato, migliorare i prodotti e i servizi.Per maggiori informazioni accedi alla Cookie Policy e all'Informativa Privacy.

Per maggiori informazioni sui servizi di ANSA.it, puoi consultare le nostre risposte alle domande più frequenti, oppure contattarci inviando una mail a register@ansa.it o telefonando al numero verde 800 938 881. Il servizio di assistenza clienti è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18:30, il sabato dalle ore 09:00 alle ore 14:00.

Siti Internazionali Siti Internazionali ANSA.it ANSA English ANSA Europa-UE ANSAMed أنسامد ANSA NuovaEuropa ANSA America Latina ANSA Brasil ANSA China 中国 ANSA India Meteo ANSA Corporate Abbonati

Menu Sezioni Canali Regioni Foto Video Podcast Link Premium Al Super Bowl i Seahawks stracciano i Patriots, trionfa Bad Bunny

Link copiato /ricerca/ansait/search.shtml?tag= Mostra meno In evidenza

WASHINGTON, 09 febbraio 2026, 12:07

di Alessandra Baldini

In un match senza storia i Seahawks di Seattle hanno dominato il Super Bowl LX stracciando i Patriots di Boston 29 a 13 ma il trionfatore della finalissima del football americano è stato il portoricano Bad Bunny: reduce dalle tre vittorie ai Grammy domenica scorsa tra cui quello per Best Album, la superstar di Debi Tirar Mas Fotos che l'anno scorso aveva interrotto il tour negli Usa per non esporre i fan alle minacce dell'Ice ha portato al Levi's Stadium di Santa Clara in California la sua 'casita rosa' e un un messaggio di unità: "Assieme siamo l'America, l'unica cosa più potente dell'odio è l'amore". 

Solo Donald Trump poteva offendersi, come del resto aveva preannunciato alla vigilia: "E' stato lo show più brutto di sempre, uno schiaffo in faccia all'America. Nessuno capisce una parola e il ballo è disgustoso soprattutto per i bambini", ha detto su Truth il capo della Casa Bianca che ha seguito la partita da Mar-a-Lago avendo scelto di disertare il Super Bowl "per la lontananza" dalla West Coast ma anche per la scelta della Nfl di assegnare l'half time a un cittadino americano che canta solo in spagnolo. Trump aveva detto che avrebbe seguito in streaming il concerto pro-Maga dell'attempato rocker Kid Rock messo in piedi dall'organizzazione di Charlie Kirk, Turning Point Usa: un medley di 'golden oldies' e musica country concluso con l'appello agli spettatori a dedicare la vita a Gesù, forse per farsi perdonare le parole riemerse di una sua vecchia canzone il cui tema erano i rapporti con le minorenni. Per l'America il Super Bowl è una grande festa laica che, come il Thanksgiving, dovrebbe unire un Paese diviso. Nel dare il polso del suo 'stato dell'Unione', il portoricano Bad Bunny ha ricreato allo stadio un vero e proprio villaggio popolato da star come Lady Gaga, Ricky Martin, Cardi B, Pedro Pascal e Jessica Alba, ma anche persone prese dalla vita reale, una taqueria di Los Angeles e, da Brooklyn, uno degli ultimi social club portoricani rimasti a New York. C'era anche un bambino a cui l'ex cassiere di supermercato Benito Antonio Martínez Ocasio ha regalato il grammofono d'oro dei Grammy: a molti ha evocato il piccolo Liam Ramos, deportato dal Minnesota al Texas, un dramma che nelle scorse settimane ha commosso mezza America. Valori della famiglia in primo piano: una coppia ha celebrato in diretta il matrimonio. 

Vestito in una tuta disegnata per lui da Zara, Bad Bunny ha suggellato l'half time elencando i nomi di tutte le nazioni del Nord e Sud America e chiuso con un "God Bless America". L'half time in spagnolo ha rivelato l'interesse della Nfl ad allargare l'audience oltre ai confini Usa anche se la reazione di Trump e dei conservatori ha dimostrato che a molti del pubblico non va di condividere l'evento col resto del mondo. Per molti americani, non solo nel mondo Maga, il Super Bowl è un evento nazional popolare in cui il patriottismo delle bandiere e degli inni è sopravvissuto nell'attuale epoca di divisioni. "Penso che al Super Bowl dovrebbero venire solo cittadini rispettosi della legge che amano questo Paese", aveva detto la capo della Homeland Security, Kristi Noem, nella stessa intervista in cui in ottobre aveva annunciato che agenti dell'Ice avrebbero pattugliato lo stadio. La Nfl ha smentito, ma la popolazione di Santa Clara, che per metà non è nata negli Usa, era chiaramente preoccupata.

I Green Day sfidano la censura tv: aprendo con un medley di brani tratti dal loro album del 2005 "American Idiot" lo spettacolo pre-game al Levi Stadium di Santa Clara, il gruppo punk ha cantato la loro canzone di protesta "American Idiot" senza toccare la frase "the subliminal mind-fuck America" in barba agli standard della tv soprattutto durante l'evento sportivo di massimo ascolto negli Usa. A quanto riferisce l'Hollywood Reporter, la Nbc, che ha l'esclusiva della diretta quest'anno, ha distorto l'audio in modo che la parola incriminata ("mind-fuck") non si sentisse chiaramente.

Venerdì sera, a una festa pre-game a San Francisco, i Green Day avevano preso di mira Jeffrey Epstein e Donald Trump cambiando il testo della loro canzone Holiday in: "The representative of Epstein's Island now has the floor" (Il rappresentante dell'isola di Epstein ha ora la parola). Mentre erano sul palco, la band ha rivolto un commento agli agenti dell'Ice, dicendo loro di "smettere con quel lavoro di merda". I Green Day si sono formati musicalmente alla fine degli anni '80 a Berkeley e hanno contribuito a portare il punk rock nel mainstream negli anni '90 e 2000, con uno stile spesso politicamente provocatorio.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.

Torna su Periodicità quotidiana - Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma n. 212/1948

Copyright 2026 © ANSA Tutti i diritti riservati

Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.

Politica per la qualità

Ultima ora In evidenza Ultima ora

← Previous Back to headlines Next →

Comments

No comments yet.

Log in to leave a comment.